MONTE CONERO

 

Spettacolare balcone roccioso proteso sull’Adriatico poco a sud di Ancona, unico promontorio tra l’Istria e il Gargano, il Conero è coperto nella parte bassa da una vegetazione a macchia (ginestre, allori, ginepri e corbezzoli, in greco komaros, da cui il nome), che nella parte alta lascia il posto a boschi di pini, lecci e larici.   

corbezzoli

 

ginestre

Il monte precipita in mare con ripide pareti rocciose, che si spezzano in faraglioni appuntiti (come quelli delle Due Sorelle di fronte a Sirolo), si allungano in scogli dirupati o appiattiti (come il Trave, lungo più di un chilometro) oppure si aprono dando forma a decine di baie e calette, tra queste  Portonovo, con quello splendore romanico che è la Chiesa di S. Maria.  

Chiesa romanica di Portonovo scogli delle Due Sorelle
 

La scogliera cela poi borghi minuscoli e pittoreschi, dai quali si godono magnifici panorami su ampi tratti di costa e verso l’interno.  




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